Impianti di lavorazione, selezione e calibrazione carote

Gli impianti di lavorazione delle carote hanno delle specifiche esigenze, pertanto occorre studiare le varie fasi di lavorazione ed individuare la migliore soluzione in base alla esigenze del cliente.

impianti lavorazione carote

  1. ingresso prodotto
  2. pre-calibratura
  3. lavaggio
  4. selezione
  5. calibratura
  6. packaging


1. Ingresso prodotto

sistema ingresso carote Nel sistema attuale di raccolta delle carote vengono usati prevalentemente bins (contenitori) di plastica rigida con portata che può variare dai 400 ai 600 Kg.

L’ingresso delle carote nella linea di lavorazione può avvenire in acqua (A) o a secco (B).

In ogni macchina preposta al ricevimento è possibile montare il ribaltatore cassoni.

A. Ingresso in acqua

Lo svuotamento in acqua avviene quando il prodotto raccolto non è troppo sporco ed è accompagnato da sassi di poca e piccola entità.

Avviene in vasche che, a seconda della produzione richiesta, possono essere di diversi modelli in base alle capacità produttive.

macchine selezione carote Questo modello è adatto ad un alto quantitativo di prodotto e consente, grazie ad un dispositivo di soffianti e di pompe, di compiere un’azione di vera e propria prepulitura.

I piccoli sassi e la terra si depositano sul fondo e vengono fatti convogliare all’esterno tramite una coclea.

Non essendo previsti organi di trasmissione in movimento in acqua, né nastri o tappeti per il prelievo, il rischio di rotture è molto limitato rispetto alle soluzioni tradizionali.

Il prodotto viene incanalato verso l’uscita mediante il movimento dell’acqua e raccolto grazie ad una pala.

Il sistema è particolarmente indicato per coloro che hanno problemi di terra dura (tipo argilla) ed ha una resa fino a 30 t/h.

ingresso in acqua carote Questo modello è adatto ad un quantitativo medio/alto di prodotto.

E’ dotato di un nastro trasportatore interno a tapparella metallica che permette l’avanzamento e l’elevazione delle carote alla macchina successiva.

I piccoli sassi e la terra si depositano cosi sul fondo, e vengono fatti convogliare all’esterno tramite una coclea.

B. Ingresso a secco

ingresso a secco caroteLo svuotamento a secco avviene quando il prodotto raccolto è molto sporco ed è accompagnato da sassi di piccola entità.

Avviene in tramogge che, a seconda della produzione richiesta o del tipo di rovesciamento (casse, cassoni, sacchi jumbo o da camion), possono essere di diversi modelli in base alla capacità necessarie.

E’ inoltre disponibile in diverse lunghezze e quindi per diversi quantitativi di materiale: un nastro trasportatore trainato da catene laterali opportunamente protette e dotato di sponde aperte per il contenimento del prodotto.

Se la macchina venisse interrata, sarebbe possibile anche scaricarvi direttamente il prodotto col cassone del camion. In presenza di prodotto molto sporco è però consigliabile inserire dopo questa fase, uno sterratore.


2. Precalibratura

precalibratura carote La fase di precalibratura per le carote prevede l’utilizzo del toglipezzi.

Il toglipezzi è dotato di un cestello forato in cui vengono inserite delle tazze in gomma le quali, girando con il cestello, permettono la selezione del prodotto catturando le carote di piccola dimensione.

All’interno del cestello, e’ stato inoltre collocato un nastro che permette la fuoriuscita del prodotto precedentemente raccolto dalle tazze.


3. Lavaggio

lavaggio caroteIl sistema di lavaggio dispone di un cestello cilindrico su cui è inserito un tubo distributore di acqua.

Il cestello è suddiviso in 3 settori: una prima parte costruita con tubi distanziati fra di loro per permettere il deflusso dell’acqua e della terra nella vasca sottostante, una parte centrale completamente rivestita di spazzole in polietilene per la pulizia del prodotto, una parte finale uguale alla prima.

Il prodotto entra nel cestello, avanza grazie alla rotazione del cilindro e viene fatto uscire tramite un apposito scivolo. E’ disponibile in diverse versioni in funzione della quantità di prodotto da lavorare.


4. Selezione

selezione carotePer la selezione è prevista una selezione visiva con banco a rulli in cui il personale, manualmente, scarta il prodotto non conforme.

In tale fase, il prodotto ruota avanzando su rulli trainati da catene laterali e viene ispezionato dalle operatrici poste su entrambi i lati del banco di selezione.

Il prodotto difettoso o non adatto alla commercializzazione viene prelevato e allontanato dalle operatrici, mentre il prodotto idoneo prosegue verso le macchine successive.

Per chi lo desiderasse, è possibile insirire, al posto di questo banco di selezione, un apposito macchinario per la selezione automatica che non prevede l’ausilio del personale.

Questo macchinario può raggiungere anche grandi capacità di lavorazione e all’operatore spetta solo decidere i settaggi.


5. Calibratura

calibratura carote Dopo la selezione visiva, il prodotto viene selezionato per diametro tramite la calibratrice indicata per la calibratura delle carote con un diametro da 12 a 80 mm.

Questa macchina è dotata di regolazione meccanica in modo da  soddisfare qualsiasi esigenza legata ai diametri da realizzare, e di un tappeto a rulli che consente al prodotto in arrivo di distribuirsi uniformemente.

impianti calibratura caroteI rulli mobili ruotano e salgono gradualmente sulle guide poste ai lati in modo da aumentare lo spazio tra un rullo e l’altro; il prodotto scivola sul nastro sottostante solo se della dimensione desiderata.

L’ultima guida è fissa ed esegue la massima apertura di 80 mm tra un rullo e l’altro.


6. Packaging

riempitrici di sacchi jumbo

Esempio di riempitrici di sacchi jumbo.
Dopo la calibratura il prodotto può essere convogliato, tramite nastri, verso i cassoni per lo stoccaggio, verso i banchi per il confezionamento manuale in casse , oppure direttamente alle pesatrici e confezionatrici.

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